Vino, nettare degli dei

 

Bottle Old Vine.gifUna delle eccellenze del nostro bel paese è sicuramente il vino. Il vino, ovvero il nettare degli dei, come amavano definirlo gli antichi in passato. Un buon vino, oltre ad accompagnare il pasto, può essere gustato anche in occasione di un aperitivo o di un dopo cena in alternativa al solito drink alcolico. Gli esperti, o comunque coloro che hanno una vera e propria passione per il vino, fanno della degustazione un vero e proprio rito.

I corsi per diventare sommelier sono sempre di più frequentati da uomini e donne desiderosi di apprendere tutti i segreti di questo nettare degli dei. Bar e vinerie organizzano dei veri e propri happening di degustazione con tanto di accostamento di formaggi e musica di qualità.

Ma vediamo quelli che sono gli abbinamenti a tavola a seconda della portata. L’antipasto richiede un vino biancoKrog-wine cheese.jpg così come anche la minestra, anche il pesce viene accompagnato da un buon vino bianco mentre il lesso e la carne arrosto  richiedono il vino rosso. Un vino d’annata, corposo e generoso deve essere necessariamente abbinato alla cacciagione, così come i formaggi trovano il loro accompagnamento preferito in vini importanti rossi e bianchi. Per il dolce ci si affiderà ad un vino bianco freso o ad uno spumante dolce mentre per la frutta va bene un vino da tavola o in alternativa uno spumante secco.

Infine è bene sapere che il vino bianco necessità di una temperatura di 10 gradi per il secco e di 12 per il dolce, mentre il vino rosso vuole una temperatura compresa tra 14 e 18 gradi e deve essere stappato non meno di un’ora prima di essere servito. Lo spumante va servito ghiacciato a 8 gradi.

Ovviamente…bere con moderazione!

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Vino, nettare degli deiultima modifica: 2008-11-13T09:05:00+01:00da rickyapple
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