Manutenzione Caminetto, ecco come fare

Manutenzione caminetto, ecco come fare una opera di fondamentale importanza per poter godere in tutta tranquillità del suo tepore nei mesi più freddi dell’anno

manutenzione caminetto ecco come fare

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Manutenzione Caminetto, ecco come fare in vista dell’autunno e della riaccensione del fuoco per il riscaldamento. E’ dunque importante ricordarsi di fare una buona manutenzione per stare al riparo da fastidiosi inconvenienti. La canna fumaria va pulita da personale esperto e professionalmente preparato. In media, in un caminetto non troppo grande che arde una media di sei-sette ore al giorno, la canna fumaria va pulita ogni paio di anni. Se siete scrupolosi e volete il massimo della sicurezza, un’occhiata alla canna fumaria prima della riaccensione stagionale del camino non farà di certo male.

La legna da bruciare deve essere di quella asciutta e ben stagionata. Bruciare legna vecchia di almeno un anno fa bene soprattutto alla canna fumaria che non accumula il vapore che viene prodotto dalla legna fresca, ancora bagnata. Il vapore crea danno alla canna fumaria perché nel momento in cui si raffredda si attacca alla fuliggine e va a formare catrame, una sostanza infiammabile che si incrosta ed è difficile poi da togliere.

Il camino andrebbe pulito ogni sera togliendo con paletta in ferro tutta la cenere accumulata. La cenere residua della legna bruciata in giornata, deve essere comunque lasciata da una parte per almeno 24 ore. Questo per evitare braci ancora ardenti che potrebbero nascondersi dentro la polvere ed essere perciò pericolosissime per l’ambiente. È buona norma infine, scrostare bene il ripiano del caminetto con una spazzola in ferro.

Manutenzione Caminetto, ecco come fareultima modifica: 2015-09-13T19:36:42+02:00da rickyapple
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