Hit Parade, entrano Jonas Brothers

http://rickyrany.myblog.it/media/01/02/1176066858.mp3

Salve amici e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la Hit Parade, le dieci canzoni più ascoltate su Radiozero assoluto ricky rany radio notizie.jpg Fm, durante il nostro quotidiano appuntamento mattutino. Questa Hit Parade inizia con la posizione numero dieci dove incontriamo in discesa gli Aram Quartet con “Il pericolo è il mio mestiere”. Stabili al numero nove ci sono Empire of the Sun con “We are the people” mentre al numero otto per questa Hit Parade c’è Giusy Ferreri in salita con “La scala”. Prima e unica nuova entrata per questa classifica dei dischi più ascoltati, la Top Ten Stamattina, per Jonas Brothers con “Paranoid” al numero sette. Gradino numero sei per James Morrison e la bellissima “Please don’t stop the rain”.

Seconda parte di Hit Parade e classifica che riparte con la posizione numero cinque occupata da Audio 2 con “Prova a immaginare”, leggermente in flessione rispetto a sette giorni fa. Sale invece al numero quattro, il singolo di Jovanotti “Punto”. Al numero tre in questa Hit Parade, troviamo stabili come sette giorni or sono, Zero Assoluto “Per dimenticare”. Si scambiano la posizione in vetta alla classifica. Eros Ramazzotti perde la testa con la sua “Parla con me”, per questa settimana al numero due. Arriva al numero uno Vasco Rossi con il suo lentaccio “Colpa del Whisky. Questa Hit Parade, la Top Ten Stamattina è la trovate anche sul sito www.radifm.net area podcast.

Jonas Brothers al numero 7 Nuova entrata con “Paranoid


 











TOP TEN STAMATTINA
1 2 Colpa del Whisky Vasco Rossi
2 1 Parla con me
Eros Ramazzotti
3 3 Per dimenticare
Zero Assoluto
4 5 Punto
Jovanotti
5 4 Prova a immaginare
Audio 2
6 8 Please don’t stop the rain
James Morrison
7 NE Paranoid Jonas Brothers
8 10 LA scala
Giusy Ferreri
9 9 We are the people
Empire of the Sun
10 6 Il pericolo è il mio mestiere
Aram Quartet
Hit Parade, entrano Jonas Brothersultima modifica: 2009-06-17T09:05:00+02:00da rickyapple
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento