Incubi e Ansia a braccetto

Gli incubi amplificano l’ansia

Secondo uno studioso dell’Università di Sidney, gli incubi non sarebbero uno sfogo, una sorta di valvola di scarico delle tensioni quotidiane quanto invece, dei veri e propri amplificatori dello stress e dell’ansia. Fino ad oggi, gran parte degli stufi condotti, avevano con una certa attendibilità, stabilito che durante il sonno, eventuali incubi, fossero niente altro che l’elaborazione di eventi stressanti vissuti dal soggetto durante la fase di veglia. L’incubo veniva e viene considerato una specie di elaborazione attraverso cui il cervello scaricherebbe tutto lo stress vissuto durante il giorno. Lo studioso, insieme ad una equipe di psicologi, ha preso in esame un numero tutto sommato limitato di ragazzi dai 12 ai 19 anni e me ha monitorato il sonno.

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Dai dati raccolti, si è potuto giungere alla conclusione che l’incubo porta con sé uno stato ansioso che va ad aumentare poi nello stato di veglia. In pratica il carico di stress patito durante la notte, durante il brutto sogno, non viene come si credeva scaricato ma va ad aggiungersi al normale stato psicologico del giorno dopo. Come dire…piove sul bagnato.

 

Incubi e Ansia a braccettoultima modifica: 2010-02-01T06:25:00+01:00da rickyapple
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